Il Progetto NA 239 "CAUDINA" e le problematiche sugli espropri
Il progetto NA 239 "CAUDINA" rappresenta una significativa iniziativa nel panorama delle infrastrutture stradali italiane, progettato per collegare le città di Caserta e Benevento attraverso un'autostrada di circa 25 chilometri, con bretelle di collegamento strategiche.
L'autostrada, concepita con due corsie per senso di marcia, attraverserà diverse municipalità, tra cui Marcianise, Maddaloni, Santa Maria a Vico, San Felice a Cancello, Arienzo, Forchia e Paolisi. La sua realizzazione è programmata in rilevato e in trincea, con l'inclusione di due tunnel, uno di 5 chilometri e l'altro di 3 chilometri. Il finanziamento di circa 500 milioni di euro, di cui 200 milioni provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ha ottenuto l'approvazione del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.
Criticità Ambientali e Misure di Mitigazione
Nonostante gli intenti positivi del progetto, sono emerse alcune criticità in merito all'impatto ambientale. La demolizione di abitazioni e la realizzazione di un tunnel attraverso un'area di interesse storico e archeologico hanno sollevato preoccupazioni e critiche da parte di alcuni settori della comunità.
Le autorità competenti, tuttavia, hanno adottato misure per mitigare l'impatto ambientale, includendo la realizzazione di misure compensative per le abitazioni demolite e la tutela dell'area archeologica coinvolta.
Procedure di Esproprio
Una fase cruciale per la realizzazione del progetto è la procedura di esproprio. La società concessionaria, Strada dei Parchi, ha presentato un elenco di circa 250 immobili soggetti a esproprio al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. L'approvazione dell'elenco ha dato il via alla procedura di notifica degli atti di esproprio ai proprietari interessati.
Attualmente, i proprietari degli immobili hanno la possibilità di presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) contro gli atti di esproprio. Il numero effettivo di immobili espropriati non è ancora certo, e il processo potrebbe estendersi oltre il 2023.
La procedura di esproprio è stata tuttavia oggetto di controversie, specialmente in relazione agli importi dei risarcimenti offerti ai proprietari. Un tavolo di confronto tra le autorità competenti e i proprietari è stato avviato per cercare una soluzione soddisfacente per entrambe le parti.
Comuni Interessati dagli espropri: Marcianise, Maddaloni, Santa Maria a Vico, San Felice a Cancello, Arienzo, Forchia e Paolisi
