Espropri e Ponte sullo stretto di Messina: a che punto siamo?
I confronti tra comitati, cittadinanza e "Ponte sullo stretto" per risolvere le questioni riguardanti gli espropri previsti per la realizzazione del Ponte sullo stretto di Messina.
Il sindaco di Messina, Federico Basile, ha discusso le preoccupazioni degli espropriati e l'importanza di un ruolo centrale per la città nel progetto del Ponte sullo Stretto con l'amministratore delegato Pietro Ciucci. Nel frattempo, il comitato "Spazio No Ponte" ha presentato le sue ragioni contro il progetto in una recente audizione in commissione, evidenziando dubbi sulla fattibilità ambientale ed economica e smontando argomentazioni a favore del ponte.
Incontro tra il sindaco di Messina e AD stretto di Messina
Il sindaco di Messina, Federico Basile, ha incontrato l'amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, per discutere delle preoccupazioni degli espropriati e dei timori che Messina non venga adeguatamente considerata nel progetto del Ponte sullo Stretto. Basile ha sottolineato l'importanza di un ruolo centrale della città nella realizzazione e nelle opere connesse.
Ciucci ha confermato che entro fine gennaio/inizio febbraio la relazione del progettista sarà sottoposta al Cda per l'approvazione. Si sta completando l'analisi congiunta e l'aggiornamento degli elaborati ambientali, del piano economico-finanziario e dell'analisi costi/benefici. È in corso anche l'aggiornamento del piano degli espropri. Ciucci ha dichiarato l'obiettivo di mediazione e confronto per raggiungere accordi consensuali con gli espropriati.
Dopo la firma del nuovo protocollo con i comuni, si avvierà la procedura per la dichiarazione di pubblica utilità, necessaria per ottenere l'approvazione del progetto definitivo. A breve sarà pubblicato l'avviso per la ricerca delle sedi di Messina e Villa San Giovanni, importanti per la comunicazione alla cittadinanza.
Prima audizione in commissione "Ponte sullo Stretto"
Il comitato "Spazio No Ponte" ha partecipato alla prima audizione in commissione "Ponte sullo Stretto", presieduta da Giuseppe Trischitta a Palazzo Zanca. Gino Sturniolo, insieme agli attivisti Domiziana Giorgianni e Massimo Cammarata, ha esposto le ragioni del comitato contrarie alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Durante questo incontro il comitato ha smontato alcune argomentazioni a favore del progetto, evidenziando i cambiamenti politici e le previsioni errate riguardo ai posti di lavoro e all'aspetto "green".
Si sottolinea che l'iniziale aspettativa che il settore privato avrebbe finanziato l'opera è stata delusa, costringendo ora lo Stato a considerare il progetto per la sua valenza strategica. Il comitato critica l'associazione dell'opera con l'idea di "green" considerando l'impatto ambientale negativo del progetto.
