Espropri a Castellammare: il progetto del tunnel della Circumvesuviana divide la città

Il progetto del tunnel della Circumvesuviana a Castellammare di Stabia, fortemente voluto dal governatore della Campania Vincenzo De Luca, è tornato a dividere la città.

L'EAV, la società che gestisce la Circumvesuviana, ha avviato la procedura di esproprio di alcuni terreni e immobili che si trovano nell'area interessata dal progetto. La lista degli espropri è stata pubblicata sul sito dell'EAV e comprende circa 92 unità immobiliari, tra cui abitazioni, attività commerciali e terreni agricoli.

La decisione dell'EAV ha suscitato la preoccupazione di alcuni cittadini e associazioni locali, che temono di dover lasciare le proprie case o attività commerciali.

L'EAV ha assicurato che si impegnerà a garantire un'adeguata compensazione ai cittadini interessati dagli espropri. La compensazione sarà calcolata sulla base del valore venale dei beni espropriati, al netto degli eventuali miglioramenti apportati dagli interessati.

"L'EAV è consapevole delle preoccupazioni dei cittadini", ha dichiarato il presidente dell'azienda, Umberto De Gregorio. "Ci impegneremo a trovare soluzioni condivise, che tengano conto delle esigenze di tutti".

Il progetto del tunnel della Circumvesuviana a Castellammare di Stabia è un'opera strategica per la città, in quanto consentirà di migliorare la mobilità e la sicurezza del trasporto pubblico. Tuttavia, gli espropri rappresentano un aspetto problematico che potrebbe creare disagi ai cittadini.

Al momento, la situazione degli espropri è in fase di istruttoria. I lavori di realizzazione del tunnel dovrebbero iniziare nel secondo semestre del 2024 e dovrebbero essere completati entro il 2028.

Per approfondimenti

- Progetto completo

- Piani particellari espropri

- Notizie Espropri progetto del tunnel della Circumvesuviana