SS675 Umbro-Laziale
Il progetto SS 675 Umbro-Laziale, approvato nel 2018, promette di rivoluzionare le connessioni tra Civitavecchia e l'Interporto di Orte, con un investimento massiccio di 1,5 miliardi di euro.
Questa nuova arteria stradale a scorrimento veloce, lunga 40 chilometri, si suddivide in due lotti distinti per favorire una maggiore fluidità del traffico.
Il primo lotto, dalla città di Civitavecchia a Tarquinia, si estende per circa 20 chilometri, caratterizzandosi per una nuova carreggiata a due corsie per senso di marcia. Nel secondo lotto, da Tarquinia a Orte, di pari lunghezza, la progettazione prevede una carreggiata a tre corsie per senso di marcia.
Controversie Ambientali
Il progetto ha suscitato critiche da parte di ambientalisti e cittadini preoccupati per l'impatto ecologico dell'opera. La decisione di abbattere circa 3.000 alberi ha sollevato dibattiti sulla sostenibilità dell'intervento. Il rispetto dell'equilibrio ambientale è divenuto un tema centrale, con la necessità di trovare soluzioni che concilino lo sviluppo infrastrutturale e la tutela dell'ambiente.
Situazione sugli espropri e progetto SS675 Umbro-Laziale
La fase degli espropri è attualmente in corso, coinvolgendo un numero considerevole di terreni. Per il primo lotto, da Civitavecchia a Tarquinia, circa 1.000 terreni sono oggetto di procedure di esproprio, con una progressione del 50%. Nel secondo lotto, da Tarquinia a Orte, sono stati avviati i procedimenti per circa 1.500 terreni, con una percentuale di avanzamento del 25%.
Comuni Interessati dagli espropri:
Primo lotto: Civitavecchia (RM), Montalto di Castro (VT), Tarquinia (VT), Tuscania (VT), Monte Romano (VT)
Secondo lotto: Tarquinia (VT), Tuscania (VT), Bassano Romano (VT), Vejano (VT), Orte (VT)
Progetto completo: Clicca qui
