È possibile opporsi a un esproprio per pubblica utilità? 

L'opposizione può essere finalizzata a contestare la legittimità dell'esproprio, la correttezza della stima dell'indennità di esproprio o l'ammontare dell'indennità stessa.

Se l'opposizione è mirata a contestare la legittimità dell'esproprio, il tribunale amministrativo regionale (TAR) è il giudice competente. Il TAR può annullare il decreto di esproprio se questo è stato emesso in violazione di legge o se la pubblica utilità non è dimostrata.

Se l'opposizione è finalizzata a contestare la legittimità della stima dell'indennità di esproprio, il giudice competente è il tribunale ordinario, che può ridefinire l'indennità se la stima effettuata dall'autorità espropriante è ritenuta ingiusta o irragionevole.

Se l'opposizione mira a contestare la quantificazione dell'indennità, il giudice competente è ancora il tribunale ordinario, che può modificare l'indennità se la stima dell'autorità espropriante è considerata inadeguata o eccessiva.

È consigliabile consultare un avvocato specializzato in diritto amministrativo per ottenere ulteriori dettagli sulle procedure di opposizione a un esproprio per pubblica utilità.